Ludoteca Scientifica Pisana (LUS) al Salutati

Posted by on 15 Febbraio 2017

Dal lunedì 16 gennaio al sabato 21 gennaio 2017 la Sala Gamma del Liceo Salutati ha ospitato le attività laboratoriali curate dalla Ludoteca Scientifica di Pisa (LUS) e, nello specifico, dagli animatori scientifici Luca Occhipinti e Giorgio Cavallo, i quali da ormai cinque anni portano nel nostro istituto la loro professionalità, suscitando negli studenti curiosità ed entusiasmo.

La finalità dell’iniziativa, che negli scorsi anni ha già riscosso un grande apprezzamento, è di stimolare negli alunni la passione per la scienza, per la ricerca, per la sperimentazione metodologicamente fondata.

L’attività, dopo il successo delle edizioni precedenti, è stata come sempre suddivisa in due tipologie e sono stati previsti uno stage pomeridiano con lezioni-laboratorio di fisica sperimentale per le classi terze degli indirizzi scientifico e sportivo (tre incontri) e quarte dello scientifico (due incontri), e conferenze-spettacolo di un’ora per alcune classi del Liceo e per gli alunni delle terze medie degli Istituti Comprensivi della Valdinievole, accolti in Sala Gamma per svolgere attività con gli esperti della Ludoteca Scientifica.

L’attività mattutina ha visto i due animatori presentare un estratto della collezione di exhibit della Ludoteca Scientifica, interagendo con i ragazzi ed incoraggiandoli a trovare collegamenti con il loro programma di studi di scienze e la propria esperienza personale. Il repertorio della LuS ha compreso exhibit di acustica, fluidostatica e fluidodinamica, meccanica, elettromagnetismo ed ottica. L’attività di fisica sperimentale del pomeriggio è stata più articolata, vedendo la partecipazione di sei classi. Essa ha riguardato due esperimenti classici distinti: le terze hanno costruito un piano inclinato e, usando il procedimento di Galileo, hanno ricavato sperimentalmente la dipendenza tra distanza e tempo del moto, mentre le quarte, come ha raccontato nella sua relazione l’alunno Sleim Ben Salah (IV AS), hanno effettuato un esperimento volto a verificare la legge di Stevino e il Teorema di Bernoulli, utilizzando un contenitore cilindrico forato per dimostrare varie leggi della fluidostatica. Tutte le classi hanno ricevuto un’introduzione teorica all’argomento, oltre che ai principi che guidano il metodo scientifico e la conseguente trattazione matematica delle misure sperimentali. Sono quindi stati affrontati argomenti come il metodo scientifico, la storia della teoria della gravità, l’attività sperimentale, la storia della fluidostatica e fluidodinamica, l’errore sperimentale, nozioni base di trigonometria, costruzione dell’apparato sperimentale ed effettuazione delle misure, elaborazione dei risultati. Alla conclusione degli esperimenti, è stata effettuata con i partecipanti l’analisi dei risultati, sempre ricordando i principi del metodo scientifico. Le  ore effettuate dagli studenti sono state considerate ai fini del computo delle ore di alternanza scuola/lavoro.  (Lorena Rocchi)

 

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