Ludoteca scientifica

Posted by on 24 Gennaio 2015

Voglia di giocare con la scienza? Ecco la ludoteca scientifica.

Nella settimana da lunedì 19 a sabato 24 gennaio 2015 è tornata al liceo statale “Salutati” 

di Montecatini Terme la Ludoteca Scientifica pisana, resasi nuovamente disponibile ad 

allestire i propri laboratori presso l’Aula Gamma dell’istituto. La LuS, organizzata dal 

Dipartimento di Fisica “Fermi” dell’Università di Pisa, dall’Istituto per i Composti Organo-
Metallici (ICCOM) del CNR di Pisa e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN-
sezione di Pisa, ha presentato una collezione di giochi e strumenti utili a riprodurre, 

secondo lo spirito galileiano, gli esperimenti che hanno fatto la storia della scienza. Lo 

scopo è quello di avvicinare i ragazzi al mondo della scienza in modo divertente, per poi 

affrontare con loro le questioni più affascinanti e complesse della fisica classica e 

moderna. In seguito all’enorme successo mostrato l’anno scorso dagli studenti e grazie sia 

all’interesse della dirigente scolastica, prof. Morena Fini, e all’impegno e alla dedizione 

della prof. Maria Carmela Foti, che ha tenuto i contatti con l’Università, il “Salutati” ha 

accolto ancora una volta alcuni degli strumenti della Ludoteca. Essi, tramite piccoli 

esperimenti, sono stati presentati in orario antimeridiano da due ricercatori della LuS, 

Cavallo ed Occhipinti, non solo agli alunni del liceo – ovvero a tutte le classi dello 

scientifico dalla prima alla quarta, alle terze dell’indirizzo economico-sociale, alla prima 

dell’indirizzo sportivo – ma anche agli studenti delle scuole medie intervenuti nell’ambito 

del progetto di orientamento. In tal modo i ragazzi sono stati guidati nel riflettere sulla 

fisica di fenomeni che osserviamo tutti i giorni, come la gravità, il suono, la luce e 

l’elettromagnetismo e sono stati stimolati a cimentarsi di persona con gli interrogativi e con 

gli esperimenti dei ricercatori. Tra gli esperimenti a cui hanno assistito vi erano la 

risonanza di due metronomi, il funzionamento del pendolo, i giochi di luce in riflessione e 

rifrazione e gli esercizi di fluidodinamica. A suscitare grande curiosità sono stati in 

particolare il paradosso meccanico, la sfera al plasma, lo sparavortici di fumo ed il teremin, 

strumento musicale che gioca sul principio della risonanza.

In relazione all’orientamento universitario e nell’ambito, quindi delle attività scuola-
lavoro, il calendario del progetto prevedeva, anche due stage pomeridiani di due ore, 

giovedì 22 e venerdì 23: in tali appuntamenti gli studenti delle terze e delle quarte 

dell’indirizzo scientifico, insieme ai due esperti, hanno costruito un pendolo, richiamandosi 

al grande Galileo e scoprendo così le leggi che ne regolano il funzionamento. Tutto ciò ha 

indubbiamente raggiunto il fine prefisso, ossia di far comprendere ai ragazzi l’importanza 

del sapere scientifico e delle sue applicazioni nella vita quotidiana. 

(Lorena Rocchi)

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