La didattica per dipartimenti

Posted by on 29 Ottobre 2017

dipartimentiTra le diverse innovazioni didattiche raccomandate per l’attuazione della riforma della scuola secondaria superiore spicca l’organizzazione dalla scuola in Dipartimenti disciplinari.

L’Istituto “C. Salutati”, riorganizzando la didattica in dipartimenti disciplinari, ha avviato, già a partire dall’anno scolastico 2011/2012, un’azione volta a migliorare la preparazione culturale degli studenti, a migliorare il tempo scuola, a potenziare l’utilizzo delle risorse umane e professionali e a razionalizzare l’uso dei laboratori e delle dotazioni scolastiche.

Il progetto prevede anche per l'A.S. 2017/2018, a partire dal 6 novembre,  la trasformazione del tradizionale sistema “un’aula/una classe” in un sistema innovativo spazi ben individuati, destinati ai dipartimenti disciplinari.
Gli effetti sull’insegnamento-apprendimento di un’organizzazione così innovativa sono quelli di:

  • migliorare lo svolgimento delle lezioni e favorire il processo di insegnamento/apprendimento con la possibilità di disporre di tutti i sussidi e gli strumenti dell’Istituto in una stessa area, ottenendone quindi un utilizzo più significativo;
  • accrescere la comunicazione e la possibilità di veicolare informazioni, conoscenze e competenze fra i docenti creando, quindi, un arricchimento dell’offerta formativa per gli studenti e tendendo contemporaneamente a rendere più omogenei i metodi di insegnamento e la valutazione nelle diverse sezioni e nei corsi;
  • rendere l’ambiente scolastico più confortevole e accogliente con la trasformazione di ogni stanza da aula-classe ad aula-docente;
  • aumentare la flessibilità nello svolgimento delle attività didattiche;
  • ottimizzare i necessari spostamenti degli studenti, da un’aula all’altra o da un dipartimento all’altro, migliorando l’accesso e la fruizione dello spazio di accoglienza.

Gli obiettivi che l’Istituto si pone nell’attuare questa innovazione si possono riassumere nei seguenti:

  • star bene a scuola;
  • migliorare il rapporto docente-studenti;
  • rendere più attiva la partecipazione degli studenti alle attività didattiche;
  • creare più aree autonome per la fruizione dei servizi e per l’organizzazione dell’azione didattica (programmazione, verifiche, sostegno, valutazione, etc.); 
  • facilitare la comunicazione partecipativa tra docente e docente della stessa area disciplinare;
  • accedere facilmente ai servizi didattici e alle utenze;
  • arricchire di sussidi e dotazioni didattiche specifiche ogni dipartimento;
  • allestire biblioteche di dipartimento e raccogliere e consultare le riviste specialistiche; 
  • rendere più attiva la partecipazione degli alunni, incrementando l’utilizzo delle tecnologie informatiche e multimediali;
  • favorire l’apprendimento per competenze.

Seguirà la pubblicazione della mappa dei dipartimenti.

 

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