An evergreen dream

Posted by on 19 Ottobre 2014

all'università di HarvardPer il quarto anno consecutivo il liceo “Salutati” di Montecatini Terme ha dato ai propri alunni

l’opportunità di effettuare uno scambio culturale con gli Stati Uniti d’America. La scuola è

infatti gemellata da ben tre anni con la “Science and Technology Magnet High School”, un liceo

scientifico di New London, nel Connecticut.

Quest’anno sono partiti venti studenti delle terze e delle quarte del liceo scientifico e

dell’economico sociale, accompagnati dalle professoresse Marcella Toni ed Annalisa Del Serra e

pronti a vivere un esperienza che, iniziata il 17 settembre, si è conclusa lo scorso 1 ottobre.

Partiti dall’aeroporto di Milano Malpensa, con non poche difficoltà a causa dello sciopero

improvviso e selvaggio della compagnia aerea Air France, sono arrivati fino a New York e da

lì, con un volo interno, si sono trasferiti a Washington D.C, per trascorrervi i primi tre giorni,

alloggiando in un hotel a Georgetown, il piacevole ed animato quartiere degli studenti. In tale tappa

hanno avuto modo di visitare non solo l’esterno della Casa Bianca, ma anche il Lincon Museum, la

Reflecting pool, il National Mall ed il Smithsonian.

Lasciata con malinconia la città, i ragazzi si sono recati a New London, nuova tappa del tour,

dove, come previsto dal progetto, ad ognuno è stata assegnata una famiglia, fatta eccezione con la

particolare eccezione di una famiglia che ha potuto ospitare due dei nostri studenti.

Ogni studente era entusiasta deli propri ospiti: mettendo da parte le prime difficoltà nel comunicare,

i ragazzi si sono ambientati benissimo ed hanno socializzato molto velocemente con i propri

corrispondenti della scuola americana. Con questi hanno cominciato a frequentare la scuola al

mattino, seguendo gli orari previsti.

Il gruppo ha avuto un solo giorno libero, senza nessuna attività programmata dallo scambio, per cui

ognuno ha avuto la possibilità di scegliere ciò che preferiva e così alcuni si sono diretti al grande

parco divertimenti Six Flags, alcuni a fare shopping, altri sul lago, altri, infine, hanno trascorso una

giornata rilassante presso un grande centro benessere.

Il giorno dopo: tutti a scuola! Ogni ragazzo, a seconda della zona in cui era ospitato, si è alzato tra

le 5 e le 6 del mattino; non c’è però da spaventarsi, perché la maggior parte del gruppo, stremata dal

viaggio e dal fuso orario, è andata a dormire molto presto. E’ stato appurato che il record dell’ora di

chi si è addormentato per primo è stato le 20, cosa da non credersi in Italia.

I ragazzi italiani hanno seguito a giorni alterni gli studenti americani durante le loro lezioni di

inglese, di letteratura americana e di scienze. Il primo giorno di scuola si è concluso con una lezione

su Mark Twain, destinata specificamente agli studenti italiani. Tra le esperienze più interessanti tutti

i partecipanti al progetto ricordano, comunque, la lezione durante la quale hanno estratto il DNA,

prima da una fragola e successivamente da se stessi

I giorni in cui gli studenti non frequentavano la scuola sono stati destinati alle visite.

A noi che chiediamo loro cosa ricordano con piacere, rispondono elencando le varie mete, come

Boston, con tappa al Museo della Scienza e all’università di Harvard, oppure la città di Hartford,

capitale del Connecticut e sede della casa museo dello scrittore Mark Twain. Tra le esperienze

indimenticabili collocano la gita in treno a vapore fino al Connecticut River, sul quale hanno potuto

effettuare una crociera ed ammirare dal battello sia il Gillette Castle, sia i luoghi in cui nidificano

le aquile, simbolo degli Stati Uniti, ed ovviamente la splendida New York, dove hanno visitato

gran parte della città, con Time Square, Central Park, il ponte di Brooklyn e con cena, ad un orario

proprio piuttosto proprio della merenda, presso l’Elle Stardust diner, dove i camerieri servivano il

cibo cantando brani di musicals o di opere varie.

I ragazzi hanno inoltre partecipato a ritrovi a casa degli studenti americani per i tradizionali falò, dove si

ride, si mangia la pizza, si parla e si arrostiscono i marshmallows intorno al fuoco, che, a dirla tutta, non sono

niente male. Dopo un riposo domenicale trascorso presso le famiglie ospitanti, gli studenti italiani hanno

dovuto salutare con tristezza gli amici americani che, tra pianti e abbracci generali, sono stati ringraziati per

la loro gentilissima ospitalità e per tutto quello che hanno fatto.

Dopo un viaggio in bus durato circa quattro ore, sono arrivati all’aeroporto JFK di New York, per rientrare in

Italia approssimativamente intorno alle18 del 1 Ottobre. E ora non resta che aspettare in Itali gli amici

statunitensi!

(Lorena Rocchi e Annalisa Del Serra)

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